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Le temperature di colore della luce

Aggiornato il 6 min di letturaTeam tecnico Silumen

L'illuminazione è un elemento fondamentale nell'allestimento di uno spazio, che sia privato, professionale o pubblico. Non si tratta infatti solo di scegliere una lampadina in base all'attacco, ai consumi o all'aspetto. Se desidera creare un'atmosfera particolare in una stanza o migliorarne il comfort visivo, è necessario scegliere una temperatura di colore della luce adatta.

Scegliendo l'illuminazione LED, non solo beneficia di tutti i vantaggi di questa tecnologia in termini di durata e risparmio energetico, ma ottiene anche una luce con un'ottima resa dei colori. Inoltre, può scegliere la temperatura della sua luce bianca o perfino optare per un'illuminazione di tutti i colori! In questo articolo Silumen le spiega tutto ciò che deve sapere per scegliere la temperatura di luce migliore per i suoi spazi.

Che cos'è la temperatura di colore della luce?

La temperatura di colore della luce è una misura che permette di definire la tonalità generale della luce emessa da una sorgente luminosa. Si esprime in gradi Kelvin (K) e indica se la luce bianca ha una tonalità più gialla e calda o più blu e fredda (o una via di mezzo). Più la temperatura di colore è alta, più la luce è fredda e bianca. Al contrario, più la temperatura di colore è bassa, più la luce è calda e giallastra.

Le diverse temperature di colore di un'illuminazione LED

Lampade con luci di tutti i colori

Su Silumen le proponiamo lampadine e altri apparecchi LED nelle tre temperature di luce bianca esistenti: il bianco caldo (2700 - 3000K), il bianco neutro (3500 - 4500K) e il bianco freddo (5000 - 6500K).

Per conoscere il colore della luce di un prodotto che le interessa, le basta controllarne i dettagli tecnici. Alcuni modelli di apparecchi, come la maggior parte delle nostre lampadine LED E27, sono disponibili in tutti e tre i colori di luce.

La luce calda (2700 - 3000K)

Il colore di luce bianco caldo di una lampadina LED è simile alla temperatura della luce prodotta da una lampadina a incandescenza o alogena. Ricorda anche il bagliore di una candela accesa o il tramonto. Questa temperatura di luce è quindi caratterizzata da una tonalità gialla o persino aranciata, ideale come illuminazione per interni per portare calore in una stanza. Poiché l'intensità del colore può variare a seconda del modello di apparecchio, la luce bianco caldo è compresa tra 2700 e 3000 gradi Kelvin, ovvero i valori più bassi della scala di temperatura della luce.

La luce neutra (3500 - 4500K)

La luce neutra è una sfumatura intermedia che si avvicina alla luce emessa dal sole. Questo colore di luce bianca è sempre più apprezzato grazie alla sua resa molto naturale. Sulla scala di temperatura della luce, il bianco neutro si colloca intorno ai 4000K, tra 3500K e 4500K. Questa luce naturale è consigliata sia all'interno sia come illuminazione per esterni, per illuminare un giardino o una terrazza.

La luce fredda (5000 - 6500K)

La luce bianco freddo è invece caratterizzata da tonalità bluastre. Con una temperatura compresa tra 5000 e 6500 gradi Kelvin, è il colore di luce che più si avvicina alla luce del giorno a mezzogiorno all'equatore. Il bianco freddo è meno utilizzato dai privati, ma è ideale come soluzione di illuminazione industriale in una fabbrica, in un magazzino e in qualsiasi situazione in cui sia importante una rappresentazione dei colori il più fedele possibile.

L'illuminazione LED RGB e RGBW

Neon LED RGB su piedistallo

Grazie all'evoluzione della tecnologia LED, sono disponibili sempre più opzioni per permettere a ciascuno di trovare e installare l'illuminazione perfetta. Tra i nuovi modelli di apparecchi LED disponibili sul mercato ci sono le soluzioni di illuminazione che producono una luce colorata, in particolare le lampadine LED RGB e RGBW.

Gli apparecchi con sistema RGB utilizzano una combinazione di 3 LED (rosso, verde e blu) accesi a diverse intensità per creare una moltitudine di colori di luce. Le permettono così di ottenere diversi colori di luce, come il ciano, il rosa o il viola, con un solo apparecchio. Quando i 3 LED sono accesi alla massima intensità luminosa, si ottiene una luce bianca. Una lampadina LED RGBW è dotata di un LED supplementare, che le permette di diffondere una “vera” luce bianca di cui è possibile controllare la temperatura.

Perché la temperatura di colore della luce è importante?

La scelta della temperatura di colore della luce può avere un impatto significativo sull'atmosfera e sulla funzionalità di una stanza. Anche il sonno, il rendimento e il comfort visivo possono essere influenzati direttamente dal colore della sua illuminazione.

L'impatto della temperatura di colore della luce sull'atmosfera

Il colore della luce svolge un ruolo importante quando si tratta di creare un'atmosfera specifica in una stanza. Per questo una determinata temperatura di luce bianca si abbina preferibilmente a stanze o spazi particolari.

  • Per creare un'atmosfera calda e accogliente nelle zone giorno, come il soggiorno, si consiglia di optare per un'illuminazione bianco caldo.
  • Per dare energia a un grande spazio di lavoro, scelga ad esempio un pack di 10 plafoniere LED a luce bianco freddo.
  • Il bianco neutro è ideale per far risaltare luminosità e semplicità.

L'impatto del colore della luce sul rendimento e sul comfort visivo

Le diverse temperature di luce possono influire anche sul rendimento. Ad esempio, si consiglia di utilizzare un'illuminazione dai toni neutri, vicina alla luce naturale del giorno, come questa plafoniera LED da 36 W bianco neutro, per migliorare la concentrazione negli uffici o anche sul piano di lavoro della cucina.

Se il comfort visivo è la caratteristica più importante nella scelta della temperatura di luce, preferisca il bianco caldo e il bianco neutro (eviti il bianco freddo, che può risultare piuttosto abbagliante).

L'impatto della temperatura di luce sul sonno

È importante sottolineare anche che il colore di un'illuminazione può avere ripercussioni sul sonno e sulla sua qualità. L'esposizione alla luce blu prima di andare a dormire, infatti, può stimolare i recettori della retina, ritardando l'addormentamento. Per questo motivo non si consiglia di installare un apparecchio a luce bianco freddo come illuminazione principale in una camera da letto. Al contrario, la luce calda a bassa intensità è più confortevole per gli occhi ed è quindi vivamente consigliata nelle camere da letto. Può ad esempio optare per dei faretti LED da incasso bianco caldo.

Luce calda, neutra o fredda?

Qui sotto trova una tabella riepilogativa della temperatura di colore da scegliere in base alla zona da illuminare e all'effetto desiderato.

Colore della luceUtilizzoResa
Bianco freddo 5000K - 6500K
  • Applicazioni industriali per un'illuminazione intensa: magazzini, officine...
  • Valorizzazione di oggetti: quadri, foto...
  • Esterno: illuminazione segnapasso, pareti o facciate.
  • Spazi specifici: seminterrato, garage, parcheggio...
  • Moderna e bluastra
  • Migliore resa dei colori
  • Intensa per una zona giorno
Bianco neutro 3500K - 4500K (circa 4000K)
  • Tutte le stanze che richiedono un'illuminazione decisa per far risaltare la luminosità: cucina, bagno, zone di passaggio, ingresso...
  • Tutti i luoghi che richiedono concentrazione: negozi, spazi di lavoro
  • Esterno: giardino, vialetto, parcheggio...
  • Luce chiara e confortevole
  • Resa più naturale
Bianco caldo 2700K - 3000K
  • Zone giorno: soggiorno, cucina, camera da letto...
  • Luce d'atmosfera e decorativa, favorevole al relax.
  • Stanze con rivestimenti chiari.
  • Atmosfera accogliente e calda
  • Illuminazione soffusa